Un’altra candelina ferragostana

Una volta c’erano solo le candeline rosa o azzurre a seconda del sesso del festeggiato. E quando si superavano gli “anta” era un problema anche logistico posizionarle tutte sulla torta.
Specie quando il dolce era piccolino, perché gli invitati o i parenti erano pochi.
Non c’era spazio neanche per il messaggio di auguri al cioccolato.
Poi fortunatamente ci è venuta in soccorso la furbizia dei cinesi, con le loro candeline col numero, per cui ne bastavano una o due, a meno che non si festeggiassero compleanni centenari.
E domani sarà la mia Fabioletta a soffiarne due colorate sulla torta alla fragola del suo genetliaco.
Ancora insieme, ancora uniti, e sempre forti e sorridenti come quando eravamo compagni di classe al liceo.
Nonostante tutto, malgrado belle bastonate e sebbene qualcuno sperava di averci distrutto o riportato a fondo con la malignità di accuse infelici e maligne, taglierà la sua bella torta con me, mia figlia Vanessa, Claudio e i suoi splendidi nipotini, come sempre, senza sussulti, senza patemi, con la certezza di poter superare tutto, soltanto con amore e pazienza. E insieme a noi ci saranno mia suocera Anna e la mia consuocera, sempre Anna (guarda il caso), e mi spiace soltanto per Riccardo, assente più che giustificato. Così stasera ci daremo sotto a suon di spaghettoni allo scoglio e fritturine di paranza varie. Pertanto Auguri bella mia, perché per me sei sempre la più bella e la più intelligente.
Il mio rifugio sicuro nel mare tempestoso della vita.

Uno !

Dopo zero, ecco uno !
Ossia dopo aver vagato come tutti noi, nel limbo cosmico, in quel luogo dove le cicogne vanno a prendere i loro fagottini colorati, rosa e azzurri, grazie ad un atto d’amore, oggi, esattamente dopo 365 giorni, spengiamo insieme la prima candelina di mia nipote Eleonora.
Una bambina bella, sorridente e solare.
Nata in un periodo particolare, per me e per la nostra “bolla”, come la chiama mio genero.
Un batuffolino che ha saputo da subito ritagliarsi il suo spazio di considerazione e rispetto, tanto da farsi soprannominare fin dai primissimi giorni … la nostra “Dottoressa”.
Una figlia dei fiori, una ribelle fin dalla culla, che strilla per farsi sentire, e pure forte, anche nel cuore della notte.
Segno zodiacale Gemelli, come mia madre Armanda, e con ascendente Vergine, a rafforzare la sua cocciutaggine e meticolosità.
Cara Ely, ho notato che hai bisogno di tempo per ambientarti con le persone, ed anche per comprendere come comportarti in certe situazioni, perché sei molto esigente, anche di te stessa, e non vuoi sentirti a disagio.
Proprio come hai fatto con me, quando i primi mesi ti giravi di spalle, e mi guardavi col broncio, ed ora invece mi lanci sorrisi a 4 denti che sono irresistibili, e sono tra i pochi a cui ti butti in braccio quando tua madre è sfinita.
Perché sei pure una bella pacchiarotta pesantina !!!
Sicuramente sei dotata di una intelligenza fuori dal comune, proprio come il tuo fratellone, di cui sei innamorata, e porti in te una sensibilità che ti permette di “avvertire” tutte le situazioni !
Se tuo fratello è il piccolo Hulk, a te non so ancora a quale super eroe Marvel accomunarti, ma credo che saresti una perfetta “Susan Storm”, o Donna Invisibile dei Fantastici 4, coi suoi super poteri di creare e controllare campi di forza, volare, capacità di diventare invisibile,
forza, velocità e agilità potenziate.
E se dovessi prevedere in quale attività professionale futura ti vedrei bene, dopo una eccellente carriera scolastica, perché sei super in tutto, non potrei che immaginarti laureata in medicina per diventare davvero la nostra piccola grande Dottoressa !!!
Una professionista della salute, brava, comprensiva, generosa e preparata.
Con la tua mamma e il tuo papà stai superando un piccolo problema che ci ha fatto stare col fiato sospeso e non solo, ma ne sei sempre uscita col sorriso e con la mano di Gesù sulla fronte.
In questo tuo primo compleanno ti auguro pertanto, soltanto il meglio, perché hai già portato la tua piccola sporta di sofferenze, senza meritarle.
Ti saremo sempre vicini, piccolina, potrai sempre chiedere consiglio e supporto, e potrai contare sui tuoi nonni anche col solo pensiero, quando ne avrai bisogno, perché  magicamente appariremo vicino a te, anche quando non ci saremo più. Perché hai colorato la nostra “bolla” col tuo sorriso e la tua innata simpatia e ti siamo (e saremo sempre) debitori.
Tanti Auguri Ely, Tanti Auguri Dottoressa!!!

25 settembre.

Eccolo il mio compleanno.
Stavolta di sabato e sono 58 pippi.
Per fortuna stavolta, sto bello tranquillo a casa mia, coi miei cari.
Un pranzo tra noi, alla buona, con pensieri carini, tante foto e abbracci con Fabiola, mia figlia Vanessa e la sua bella famigliola.
La fortuna di avere vicino ancora i miei suoceri Anna e Mario (che l’altro ieri in pizzeria ha spento la sua 91° candelina), i giochi in giardino con mio nipote Lorenzo, i sorrisi innocenti della piccola Eleonora, che festeggia con me il suo quarto mesiversario.
Sembra banale, ma credetemi non è così.
La “normalità” che a volte viene grossolanamente equivocata con la “banalità” è al contrario una condizione paradisiaca, una “bolla” di karma positivo, che mio genero Claudio, immagina chiusa intorno al nostro piccolo nucleo familiare.
Uno stare bene interno, che sentiamo nel cuore, che é solo nostro e che vogliamo condividere con chi ci ama davvero e a chi vogliamo bene da una vita.
Non mi occorre il viaggio intercontinentale o la crociera di Love Boat, non mi servono gli Auguri di Vip o personaggi importanti, non necessito di regali o premi, non c’è vincita che mi possa smuovere da dove sono, dalla mia bolla.
Mi cibo solo di tranquillità, di salute mia e dei miei cari, di sole, di aria e di libertà.
Se poi a tutto questo ci metti pure un bel piatto di spaghetti allo scoglio, un’oratina fresca di giornata ed una bella fetta di crostata al limone, ringrazi Dio e fai cin cin con tutti.
Tanti Auguri Vito.