Benvenuta Eleonora !

Come una pacchiarotta e con un anticipo di dieci minuti … pardon dieci giorni, come si conviene ad una vera donna d’affari, pronta all’appuntamento con la vita, è venuta al mondo mia nipote Eleonora. Alle ore 13.40, la cicogna ci ha consegnato un batuffolo rosa di chilogrammi 3.40, un’altezza di cm 49, ed una circonferenza cranica di cm 34.5.
In un periodo in cui la mia famiglia non si è fatta mancare nulla, nel dindolò di una esistenza bella e piena, il buon Dio ci ha premiato con una bambina bellissima e capellona, coi lineamenti dolci e sereni.
Lo stesso sguardo di mia figlia e le stesse manine affusolate di mio genero.
È stata più forte e desiderata della paura che ci sta opprimendo e di tutte le riserve mentali che stanno affossando noi adulti. Io mi sento Nonno bis, nonno la rivincita, nonno emozionato e nonno che non molla.
Perché la vita non ammette mezze misure, o si è dentro o si è fuori.
E per i miei nipoti, fintanto che lassù, dove “qualcuno mi ama”, mi darà un alito di vita, ci sarò sempre.
Non dovranno far altro che chiamare, anche senza voce, in cuor loro, e troveranno nonno Vittorio lì vicino.
A parlare ore ed ore, a giocare ed a sentire i loro segreti, a ridere insieme di tutto, a raccontare aneddoti strani, a raccogliere le loro confessioni, a mitigare i loro piccoli guai e ad esaltare i loro successi.
Saremo i tre moschettieri della fantasia, i tre porcellini della Disney, le tre scimmiette sagge.
Quelle scimmiette che insieme daranno sempre corpo al principio proverbiale del “non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male”.
E i nostri nomi saranno Mizaru “lo scimpanzé che non vede il male”, Kikazaru, “quello che non sente il male” e infine Iwazaru, “quello che non parla del male”.
Perché a noi il male ci scivola (e ci scivolerà sempre) addosso, e la nostra buona stella ci muoverà sempre oculatamente sulla scacchiera della vita.
Anche a nostra insaputa.
Per questo, Lorenzo ed Eleonora … pronti a dare scacco al Re !!!