I tribuni del popolo.

Qualche giorno fa ho letto su Forlì Today, l’accorata lettera di una docente di Meldola, ridente borgo romagnolo che, illustrando la sua scelta di non vaccinarsi, invitava gli altri a difendere le idee e non a deriderle. Tra gli altri erano compresi naturalmente i suoi colleghi insegnanti già vaccinati, che ad una raccolta firme contro il Green Pass, avevano accettato la “divisione del gregge” ed erano tutti assenti.
Nei commenti alla pubblicazione su Facebook poi, fatta dal quotidiano on line, per aprire la voce dei lettori, si è raggiunta la vera apoteosi, con giudizi sommari, violenti, beceri, ignoranti, autentiche esaltazioni della forca e del licenziamento in tronco per l’insegnante, che non era una NoVax, ma più semplicemente una paladina delle idee e del libero pensiero.
Si era scatenato quel famoso 97%, che tanto crede alla scienza e alla medicina, ma che in realtà inizia a preoccuparsi di aver fatto una autentica caxxxata, viste e considerate le tante morti sospette, e le migliaia di reazioni avverse, che stanno tempestando anche l’informazione di regime.
Ho avuto modo di sfogliare anche altri siti specializzati nel mondo dell’insegnamento, come Orizzonti Scuola, Professione Insegnante, o Tecniche della Scuola, e tutti sottolineo tutti, ad incensare i provvedimenti restrittivi del Governo, tra cui naturalmente il Green Pass (forse perché destinatari di fondi pubblici per l’editoria), con la pubblicazione di lettere aperte di insegnanti intransigenti contro i colleghi dubbiosi o riottosi, articoli a senso unico a favore dei vaccini come unica (e ultima) ratio, richieste di processi sommari e sanzioni esemplari ai recalcitranti.
Ma la cosa che mi ha fatto più dispiacere, è stato constatare quanti genitori promettevano da lì a poco, di cambiare sezione ai figli, in caso di insegnanti non vaccinati.
Coloro che non hanno speso una parola sulla libertà delle idee, e che si sono fidati di informazioni parziali e senza voci contrarie (pur essendocene molte e tutte preparate, ma prive di palcoscenico), sentenziavano e dispensavano moniti, sul rispetto delle leggi e sugli obblighi a vivere in socialità.
Proprio quelli della giustificazione facile e della Storia a senso unico, che si ergevano a tribuni del popolo.
È proprio vero … il bue che dice cornuto all’asino.