“Chi vuol esser lieto sia, di diman non v’è certezza”.

Si tratta della “Canzona di Bacco”, composta da Lorenzo dé Medici, detto il Magnifico, in occasione del carnevale del 1490 a Firenze.
Era di fatto un “trionfo”, ossia una composizione scritta per essere  cantata da un corteo di maschere che rappresentavano soggetti mitologici, e nel caso specifico Bacco e Arianna, Sileno, Mida, i satiri e le ninfe, tutti personaggi  concreti e riconoscibili, che  rimandavano a concetti astratti come la Giovinezza, la Bellezza e l’Amore, ma anche triviali come la Sensualità e la Cupidigia (intesa come desiderio smodato  di ricchezza e di potere).
Esortò a questi valori terreni e poco spirituali, forse perché se la sentiva brutta, infatti morì a soli 43 anni, nella notte dell’8 aprile 1492.
Al momento del trapasso, Lorenzo era circondato dai suoi amici più cari, tra i quali Pico della Mirandola, il Poliziano, i suoi tanti figli, oltre che confortato religiosamente dal Savonarola stesso.
Oggi ci stanno portando a vivere nuovamente l’attimo, a spendere le nostre esistenze senza più progettualità futura, perché alla pianificazione ci pensano “Loro”.
Le elite e i filantropi della “depopulation” esagerata.
La non certezza del “diman”, come ammoniva Lorenzo, si trasforma automaticamente in un “Ora e subito”, senza tante pippe mentali.
Che poi detto tra noi, non ha solo riflessi negativi, poiché adottare la filosofia della Mindfulness (consapevolezza di sé stessi nel presente), significa semplicemente questo : togliersi dalle spalle il peso del passato e dal cuore le preoccupazioni per il futuro, per limitarsi a vivere in quel “Qui e ora” di cui vivono da secoli, i monaci buddhisti in Thailandia.
Monaci che consigliano :
“Fermati, qualsiasi cosa tu stia facendo.
Alza la testa e guardati intorno. Ascolta tutti i suoni che hai intorno a te.
“Senti” il tuo corpo : i vestiti che premono contro la tua pelle, l’aria tra i capelli, l’orologio stretto sul polso.
Concentrati sul gusto che hai in bocca.
Concentrati sugli stimoli sensoriali che il tuo corpo riceve e sintonizza la tua mente esclusivamente sul momento presente : niente passato, niente futuro, esiste solo il momento che stai vivendo!.”
Detto ciò e condiviso in pieno tutto, penso … forse … mi sto trasformando anch’io in un monaco rasato e arancione.