Wikipalla sa tutto!

Invece di chiamarla “Wikipedia”, facendo assumere ad essa, il valore di “verbo”, di verità assoluta, soprattutto per le nuove generazioni, sarebbe meglio rinominarla “Wikipalla”, considerati i tantissimi errori più o meno voluti, le correzioni, le censure e gli autentici stravolgimenti, anche sostanziali, che ne costellano e ne minano le pagine. 
Lanciata da Jimmy Wales e Larry Sanger il 15 gennaio 2001, inizialmente nell’edizione in lingua inglese, nei mesi successivi ha aggiunto edizioni in numerose altre lingue, tra cui la nostra.
Sanger ne suggerì il nome, un mixer nato dall’unione della radice “wiki” (veloce in hawaiano) al suffisso “pedia”
 (da enciclopedia) per giungere al concetto di “cultura veloce”.
Con più di 55 milioni di voci, in oltre 300 lingue, è l’enciclopedia più grande mai scritta, è tra i dieci siti web più visitati al mondo, e costituisce la maggiore e più consultata opera di riferimento generalista su Internet.
Sappiamo che questa fonte di sapere da cui attingono tutti, è controllata a livello mondiale da un gruppo di “ex” agenti dell’MI6 britannico, e che il governo israeliano modifica tutte le voci relative alla storia, ai Paesi e ai protagonisti del Medio Oriente, ma oggi il “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, un quotidiano tedesco, rivela che i funzionari tedeschi sono intervenuti a più riprese, per adattare l’enciclopedia on line, alla propria ideologia, modificando non soltanto voci relative a questioni politiche (come la dipendenza dal gas russo), ma prendendo di mira anche varie personalità, nonché giornalisti internazionali.
Di fatto una coperta corta che ognuno tira a proprio piacimento.
Addirittura si riporta che, sia il
Servizio Federale Tedesco per la Sicurezza dell’Informazione, e sia quello dei servizi interni, hanno fatto oltre 17 mila modifiche su Wikipedia non verificate a posteriori.
Pertanto la verità su Wikipedia é una verità “fluida”, mutevole a seconda dei contenuti e delle lobby al potere.
La conoscenza piegata alla convenienza del momento.
Io stesso ho verificato ad esempio che la voce “polmonite interstiziale idiopatica”, che prima del Covid era “infettiva” e quindi trasmissibile, nel post Covid é diventata “non infettiva” evidenziato in grassetto.
Per sottolineare che le polmoniti naturali o con origine incerta (e il più delle volte con esito nefasto), non hanno nulla a che fare col Covid.
Oppure il nuovo “Vaiolo delle Scimmie, che da “difficilmente trasmissibile da uomo a uomo”,  è stato aggiornato come “altamente trasmissibile col semplice contatto”.
La Nuova Scienzha, come ironizza Greg, quella che stravolge ipotesi e tesi, ed arriva alla “vigile attesa” del nostro eccellente Ministero delle Malattie.

Uno !

Dopo zero, ecco uno !
Ossia dopo aver vagato come tutti noi, nel limbo cosmico, in quel luogo dove le cicogne vanno a prendere i loro fagottini colorati, rosa e azzurri, grazie ad un atto d’amore, oggi, esattamente dopo 365 giorni, spengiamo insieme la prima candelina di mia nipote Eleonora.
Una bambina bella, sorridente e solare.
Nata in un periodo particolare, per me e per la nostra “bolla”, come la chiama mio genero.
Un batuffolino che ha saputo da subito ritagliarsi il suo spazio di considerazione e rispetto, tanto da farsi soprannominare fin dai primissimi giorni … la nostra “Dottoressa”.
Una figlia dei fiori, una ribelle fin dalla culla, che strilla per farsi sentire, e pure forte, anche nel cuore della notte.
Segno zodiacale Gemelli, come mia madre Armanda, e con ascendente Vergine, a rafforzare la sua cocciutaggine e meticolosità.
Cara Ely, ho notato che hai bisogno di tempo per ambientarti con le persone, ed anche per comprendere come comportarti in certe situazioni, perché sei molto esigente, anche di te stessa, e non vuoi sentirti a disagio.
Proprio come hai fatto con me, quando i primi mesi ti giravi di spalle, e mi guardavi col broncio, ed ora invece mi lanci sorrisi a 4 denti che sono irresistibili, e sono tra i pochi a cui ti butti in braccio quando tua madre è sfinita.
Perché sei pure una bella pacchiarotta pesantina !!!
Sicuramente sei dotata di una intelligenza fuori dal comune, proprio come il tuo fratellone, di cui sei innamorata, e porti in te una sensibilità che ti permette di “avvertire” tutte le situazioni !
Se tuo fratello è il piccolo Hulk, a te non so ancora a quale super eroe Marvel accomunarti, ma credo che saresti una perfetta “Susan Storm”, o Donna Invisibile dei Fantastici 4, coi suoi super poteri di creare e controllare campi di forza, volare, capacità di diventare invisibile,
forza, velocità e agilità potenziate.
E se dovessi prevedere in quale attività professionale futura ti vedrei bene, dopo una eccellente carriera scolastica, perché sei super in tutto, non potrei che immaginarti laureata in medicina per diventare davvero la nostra piccola grande Dottoressa !!!
Una professionista della salute, brava, comprensiva, generosa e preparata.
Con la tua mamma e il tuo papà stai superando un piccolo problema che ci ha fatto stare col fiato sospeso e non solo, ma ne sei sempre uscita col sorriso e con la mano di Gesù sulla fronte.
In questo tuo primo compleanno ti auguro pertanto, soltanto il meglio, perché hai già portato la tua piccola sporta di sofferenze, senza meritarle.
Ti saremo sempre vicini, piccolina, potrai sempre chiedere consiglio e supporto, e potrai contare sui tuoi nonni anche col solo pensiero, quando ne avrai bisogno, perché  magicamente appariremo vicino a te, anche quando non ci saremo più. Perché hai colorato la nostra “bolla” col tuo sorriso e la tua innata simpatia e ti siamo (e saremo sempre) debitori.
Tanti Auguri Ely, Tanti Auguri Dottoressa!!!

MPV o Monkeypox

Dopo Uk, Portogallo, Usa e Spagna, ora anche l’Italia registra i primi casi di Monkeypox, o “vaiolo delle scimmie”, un’infezione causata da un virus della stessa famiglia del vaiolo, ma che si differenzia dal vaiolo stesso per la minore diffusività e gravità.  
È di fatto una malattia conosciuta dal 1958, ma finora tranne zone endemiche, non aveva mai avuto l’onore di viaggiare nel mondo.
Secondo gli esperti, i due virus sarebbero “cugini” in quanto discendenti da un virus comune, quello del vaiolo bovino.
Ma MPV è stato identificato per la prima volta in Europa, in scimmie provenienti dal Sud-Est asiatico.
La trasmissione può avvenire anche da uomo a uomo, ma è molto difficoltosa, e il vaccino contro il “vecchio vaiolo”, quello che fu inoculato a milioni di individui nello scorso secolo (ed il mio braccio sinistro ancora lo ricorda con la pustola a rilievo rimarginata), “potrebbe forse” essere utile nelle persone a rischio.
Tutto un “chissà, potrebbe essere, forse, vedremo, non sappiamo ancora!”.
E indovinate invece chi ci ha avvisato, nel novembre 2021, di un possibile attacco terroristico con questo virus ? Lo stesso “signore” che ha messo al sicuro il suo brevetto per i vaccini contro il monkeypox, il SOLITO e PREVIDENTE zio Bill Gates.
Colui che invece sa tutto con anni di anticipo e che nel corso di una simulazione a fine 2021, ci ha presentato una bella cartellina in formato Excel, che ci illustra i prossimi mesi.
Attacco della sinfonia il 15 maggio 2022 (e ci siamo col cronometro), oltre 80 stati infestati a gennaio 2023 con sviluppo di forme “resistenti”, 27 milioni di morti tra un anno esatto, e circa 270 milioni di decessi a fine 2023.
In buona sostanza il mio terrore recondito.
Quello cioè di aver assistito ad un biennio di “Al lupo, al lupo” con un GinoVirus qualunque, di aver fornito materiale di studio e sperimentazione involontaria, ed ora che invece siamo tiepidamente tranquilli, relativamente normalizzati, ricevere a tradimento TUTTI, peraccinati e non, il vero scherzetto senza dolcetto.
La vera peste del terzo millennio.
Dagli stessi che con virus ed antivirus, ci hanno fatto una fortuna, e dagli stessi che come soluzione finale, pensano alla “depopolazione” come la panacea di tutti i problemi del mondo.
Infine la domanda che viene spontanea ; se per il Covid che era una malattia delle vie respiratorie avevamo un tampone per bocca e naso, per il “vaiolo della scimmie” che si ipotizza si propaghi con rapporti omosessuali maschili, il tampone dove ce lo infileranno ?

L’oro come fanfaluca !

In questi giorni si sta parlando di agganciare le monete nazionali al valore aureo, come se questo rappresentasse una reale garanzia di stabilità e ancoraggio ad un bene cosiddetto “rifugio”.
Ma in realtà cos’è un bene in economia e l’oro è in assoluto il bene più prezioso ?
Il concetto di bene economico indica un oggetto disponibile in quantità limitata, reperibile e utile, cioè idoneo a soddisfare un bisogno.
Detto questo siamo proprio sicuri che l’oro rappresenti un bene scarso, utile e idoneo a soddisfare un nostro bisogno ?
Sulla sua scarsità nutro moltissimi dubbi, viste le riserve a tonnellate stipate in tutti i caveau mondiali, gli accessori indossati da ogni popolazione della Terra, le monete, le medaglie e gli oggetti fabbricati da tutti gli Stati.
Lo Stato con il maggior numero di riserve auree sono, ovviamente, gli Stati Uniti.
Il loro totale è di gran lunga davanti a tutte le altre nazioni, con 8.133,5 tonnellate, segue la Germania con 3.369,7 tonnellate, l’Italia con 2.451,80 tonnellate, la Francia con 2.436 tonnellate, la Russia con 2.119,2 tonnellate, la Cina con 1.885,49 tonnellate, la Svizzera con 1.040 tonnellate, il Giappone con 765,2 tonnellate, i Paesi Bassi con 612,5 tonnellate, e l’India con 607 tonnellate, solo per citare i primi 10 paesi mondiali.
Quanto alla sua utilità, nutro analoghi e forti dubbi, visto che altri metalli ed elementi naturali, sono molto più versatili e adattabili del metallo aureo, per ogni applicazione pratica ed utilità quotidiana, e infine sulla soddisfazione dei bisogni umani, non ne parliamo proprio, perché non serve praticamente a nulla !!!
Né a sfamare, né a dissetare, né a soddisfare alcun bisogno necessario e primario dell’umanità.
E allora anche in questo caso ci troviamo davanti all’ennesima “fanfaluca” o panzana raccontataci da chi muove i fili del mondo.
Lo stesso che fa costare di più, quasi il doppio, un litro di petrolio, piuttosto che un litro di vino, nonostante il primo esca da una buca e il secondo necessita di lavoro e impegno a non finire.
L’ oro è una convenzione, un accordo tra potenti, come poteva esserlo l’argento, il rame, il legno, una conchiglia o l’acqua che infatti viene detta “oro bianco”.
Essa davvero rispetta tutti i crismi per essere preziosa ed un bene raro in natura.
Ma qualcuno, più potente di tutti in un ideale tavolo di contrattazione, ha pensato bene di chiudere sull’Oro come ideale e più prezioso bene sul pianeta Terra.
Oggi è cambiato a 55,90 euro al grammo, mentre io ricordo ancora quando facevo i primi regali di fidanzamento alla mia futura moglie e lo pagavo la bellezza (si fa per dire) di 35.000 lire al grammo, equivalenti più o meno a 18,08 euro di oggi.
In 45 anni il suo prezzo è praticamente schizzato, triplicando il suo valore iniziale.
E in tutto questo tempo invece il latte pastorizzato, che costava poco già allora, oggi in rapporto al lavoro, alla fatica, ai sacrifici, le cure per gli animali, il tempo per produrlo e per conservarlo, non costa nulla … 1,50 euro al litro più o meno.
Concludo pertanto citando l’aneddoto di Henry Miller, scrittore e saggista americano, che fa ben capire come si stabilisce il valore delle cose : “Quando la merda varrà oro, il culo dei poveri non apparterrà più a loro.”

La guerra delle ugole d’oro.

Come il Festival di Sanremo, che nel mese di febbraio è ormai una tradizione tutta italiana, ora c’è l’Eurovision Song Contest, nel mese di maggio, che si sta affermando come una specie di Champions League della canzone.
E naturalmente quest’anno i vincitori non potevano che essere Ucraini, dopo l’appello a reti unificate di Zelensky, l’uomo in canotta verde militare.
Sul palco da vincitori assoluti quindi, la “Kalush Orchestra”, con costumi tradizionali dei Carpazi e streetwear.
Hanno urlacchiato la canzone «Stefania», dedicata alla mamma del leader del gruppo, Oleg Psiuk, con balli e bandiere nazionali sventolate.
La rappresentanza italiana, costituita da Blanco e Mahmood, che si erano vestiti da pagliacci variopinti, non è neanche riuscita a salire sul podio, nonostante erano sicuri della vittoria.
La cosa ridicola è avvenuta il giorno dopo, domenica pomeriggio, quando nonostante la guerra, a Kiev, si è tenuta una grande festa per la vittoria del festival, con centinaia di persone in strada, mortaretti, caroselli di auto super lusso e ragazze in bikini.
Ora se fosse stato un vero palcoscenico di guerra, non credo che ci sarebbe stata un’anima viva che partecipava a tali iniziative.
Invece era una baraonda felice.
Naturalmente tacitata e ignorata colpevolmente dall’informazione internazionale.
Pertanto qui, più che di guerra con moschetti e fucili, possiamo tranquillamente parlare di guerra di ugole, strilli e drag queen in passerella.
Altra fuffa in pasto agli italioti, che si schierano sempre in favorevoli o contrari e che, quando c’è da fare casino (o nulla), sono sempre i primi della classe.
Nel frattempo tutto aumenta di prezzo … e grano, farina, olio e altri beni di prima necessità, stanno sparendo piano, piano dagli scaffali … ma ce lo stanno dicendo chiaramente da giorni, e quindi la colpa è soltanto nostra !!!

Le “Sorelle” di Davos

Stavolta sono “solo” 122, le “Sorelle” invitate al Forum di Davos-Kloster, in Svizzera nel mese di maggio.
Multinazionali che sedute al tavolo, coi principali leader politici mondiali, scrivono i destini e dettano legge su oltre 7 miliardi di anime.
Dopo 2 anni di videoconferenze, i grandi del mondo tornano ai loro banchetti ed ai festeggiamenti di persona.
Inutile ricordare che in tale appuntamento troviamo i gruppi e le società che controllano il mondo.
Naturalmente quelle russe, come Lukoil, Gazprom e Rosneft, per ragioni legate alla tenuta della psico-guerra, e in rispetto della loro parte di “brutte e cattive”, non sono state neanche invitate.
E quindi, nella settimana di maggio, che va da domenica 22 a giovedì 26, si troveranno tutti a Davos e a Klosters, due paesini distanti tra loro 11 chilometri sulle Alpi svizzere, entrambi note località sciistiche, per l’incontro annuale del Forum Economico Mondiale (Wef) 2022, dopo quello in videoconferenza di gennaio, dove aveva partecipato anche Putin.
Le elenchiamo col paese di origine come ce le propone il sito del WEF, che le indica semplicemente come
Partner della manifestazione.

ABB (Svizzera), Volvo Group (Svezia), Accenture (Irlanda), Adani Group (India), Adecco Group (Svizzera), African Rainbow Minerals (Sud Africa), Agility (Kuwait), AIG (Usa), Alibaba (Cina), AlixPartners (Usa), Allianz (Germania), Google (Usa), Amazon (Usa), ArcelorMittal (U.k.), Astrazeneca (U.k.), Bahrain Economic Development Board (Bahrain), Bain & Company (Usa), Banco Bradesco (Brasile), Bank of America (Usa), Barclays (U.k.), Bill and Melinda Gates Foundation (Usa), BlackRock (Usa), BCG (Usa), BP (U.k.), Bridgewater Associates (Usa), Capgemini (Francia), Centene (Usa), Chevron (Usa), Cisco (Usa), Citi (Usa), Clayton, Dubilier & Rice (Usa), The Coca-Cola Company (Usa), Credit Suisse (Svizzera), Dangote Group (Nigeria), Dell Technologies (Usa), Deloitte (Usa), Dentsu (Giappone), Deutsche Bank (Germania), Deutsche Post DHL (Germania), Dow (Usa), DP World (United Arab Emirates), EY (U.k.), GE (Usa), Goldman Sachs (Usa), Hanwha Group (Korea), HCL Technologies (India), Hewlett Packard Enterprise (Usa),
Hitachi (Giappone), Honeywell (Usa), Hong Kong Exchanges and Clearing (HKEX), HP (Usa), HSBC (U.k.), Huawei Technologies (Cina), Hubert Burda Media (Germania),
IBM (Usa), Infosys (India), Intel (Usa), Itaú Unibanco (Brasile), JD.com (Cina), JLL (Usa), Johnson & Johnson (Usa), JPMorgan Chase & Co. (Usa), Kearney (Usa), KPMG (Olanda), Kudelski Group (Svizzera), 
Lazard (Usa), Luksic Group (Cile), Mahindra Group (India), Majid Al Futtaim (Emirati Arabi Uniti), ManpowerGroup (Usa), Marsh McLennan (Usa), Mastercard (Usa), McKinsey & Company (Usa), Meta (Usa), Microsoft (Usa), Mitsubishi (Giappone), Mitsubishi Heavy Industries (Giappone), Morgan Stanley (Giappone), Nestlé (Svizzera), Novartis (Svizzera), Novo Nordisk Foundation (Danimarca), Open Society Foundations (Usa), Palantir Technologies (Usa), PayPal (Usa), PepsiCo (Usa), Pfizer (Usa), Procter & Gamble (Usa), Publicis Groupe (Francia), PwC (Usa), Qatar Investment Authority (Qatar), Reliance Industries (India), Royal DSM (Olanda), Royal Philips (Olanda), Salesforce (Usa), SAP (Germania), Saudi Aramco (Arabia Saudita), Saudi Basic Industries (SABIC) (Arabia Saudita), Schneider Electric (Francia), Sequoia Capital (Usa), Siemens (Germania), SK Group (Corea), SOCAR (State Oil Company of the Azerbaijan Republic) (Azerbaijan), S&P Global (Usa), Standard Chartered Bank (Usa), Suntory Holdings (Giappone),
Swiss Re (Svizzera), Takeda Pharmaceutical (Giappone), Tata Consultancy Services (India), Ericsson (Svezia), Uber Technologies (Usa), UBS (Svizzera),
Unilever (U.k.), UPS (Usa), Verizon Communications (Usa), Visa (Usa),
Volkswagen Group (Germania), Wellcome Trust (U.k.), Western Union (Usa), Wipro (Usa), WTW (U.k.), Yara International (Norvegia), Zurich Insurance Group (Svizzera).

Praticamente in tutto il mondo ci sono loro consociate, in ogni angolo del pianeta si trova un referente amico, politico od economico.
Se andate al sito del Forum e digitate “Partner”, in elenco alfabetico troverete altre decine e decine di società in ogni angolo di mondo. Persino italiane (!)
Questo per rispondere a coloro che credono sia impossibile una regia unica ed un’identica agenda da seguire per l’intero pianeta.

E per tale evento, il Parlamento federale svizzero, ha fissato un impiego di 5000 militari nel Cantone dei Grigioni.
Soltanto una piccola parte di essi verranno tuttavia impiegati a Davos, durante l’incontro annuale.
La maggior parte dei militari proteggerà infatti le infrastrutture e fornirà prestazioni negli ambiti delle Forze aeree, della logistica e dell’aiuto alla condotta.
Nel servizio d’appoggio i militari sono autorizzati ad applicare “misure coercitive di polizia” per l’adempimento dei rispettivi compiti e verranno preparati e certificati in tal senso nel corso delle prossime settimane.
In definitiva hanno autorizzato di “sparare a vista” in caso di ingerenze o intromissioni non autorizzate.
Anche questo fa ben capire la distanza ormai siderale che divide queste persone dal resto della popolazione.
Nessun contatto, nessun dialogo, nessuna possibile vicinanza.
Non c’è che dire, stanno preparandoci proprio un bellissimo futuro.
Fatto di resilienza, sostenibilità, eco energia, ordine mondiale e uniformità delle nazioni … in poche parole, una bella schiavitù dorata.

Kim scopre il raffreddore

Avete sentito l’incredibile notizia ?
Credevamo nella coerenza delle persone, soprattutto dei cosiddetti rivoluzionari (o presunti tali), e invece no, persino gli ultimi “Baluardi” cadono.
Come è caduto anche quel “Cicciobello” di Nord Coreano, Kim Jongun.
È caduto ieri pomeriggio sul GinoVirus, dopo due anni e mezzo di psico pandemia mondiale praticamente ignorata, senza alcun danno nazionale … ha dovuto ammettere anche lui, che esiste davvero il GinoVirus !!!
Persino Cicciobello!!!
È vero, ha detto che hanno avuto un solo caso (sic!), ma per la prima volta anche in Corea del Nord c’è un raffreddore che costringerà tutti ad un Lockdown serratissimo, sullo stile Shanghai, ma con due anni di ritardo.
Allora in questa situazione si configura una situazione che ammette due postulati.
O Cicciobello è veramente un ritardato, come dicevano tutti da anni, cioè ci arriva dopo due anni e mezzo, nonostante il martello mediatico quotidiano di tutte le testate informative mondiali, oppure dopo varie pressioni, dopo varie “spintarelle” personali – del tipo “attento alla pelle”, o “ti cancelliamo dai libri di storia” – ha dovuto anche lui assoggettarsi al piano, cioè anche lui non è al di fuori del progetto, non è svincolato dai comandi dell’alto.
Cicciobello coreano si dedica al suo recinto di trogloditi coreani, ma deve sottostare ai Cowboys del recinto mondiale.
Quindi lui ha resistito, fin quando ha potuto, ma poi dall’alto i padroni del Recinto gli hanno detto : “Cicciobello, adesso almeno un caso ce lo devi trovare ! Devi ammettere che ‘sto coronavirus c’è  anche in Corea del Nord, che è rimasto l’ultimo paese.
Praticamente l’hanno ammesso tutti, e manchi solo te!!!”
Questo fatto, dimostra che sono tutti controllati dall’alto, ognuno è responsabile del suo piccolo recintello, all’interno del mega recinto.
Quindi, come ho sempre sostenuto, il piano è mondiale, ormai non ci sono più dubbi.
E che non ci siano più dubbi lo dimostra un’unica regia, un unico copione e un unico spettacolo, dove i vari leader sono soltanto gli attori che recitano la loro parte.
E come ogni rappresentazione, ci sono i buoni, i cattivi, quelli a metà, quelli seri e quelli ridanciani, che a volte, a seconda della storia, si cambiano pure di ruolo.
Una specie di “Beautiful” pomeridiano, dove tutti vogliono il primo piano e la foto del profilo nella sigla di inizio e fine trasmissione.
Cicciobello, a questo punto entra anche lui di prepotenza nel vivo dello spettacolo.
Vediamo adesso, cosa cosa gli faranno fare.
“Non è che sta lì a non fare niente, devi darti da fare !!!
Magari, sfruttando il tuo regime sanguinario, dando il via ai campi di concentramento per i No e FreeVax.”
Ossia la stretta mortale e definitiva che si vuole per i dissenzienti, per i “Divergent” e gli eventuali “Insurgent”, per coloro cioè che hanno capito tutta la manfrina.
Ma noi restiamo a guardare le stelle, la luna … e la finale di Coppa Italia.

Essere mamme oggi.

Mia nipote, la piccola Eleonora, lo ha capito da subito.
Cerca e vuole stare solo in braccio a mia figlia, anche in mezzo a centinaia di persone.
Uno potrebbe pensare, perché è piccola, ancora non cammina, non parla, e non può scegliere.
No !!!
È perché ha capito che in braccio alla madre è sicura che non gli accadrà nulla, ed avrà sempre il suo scudo naturale contro le avversità della vita.
Klimt, il pittore austriaco che immortalò mamma e figlia in un bellissimo dipinto del 1905, che in realtà celebra le tre età della donna: l’infanzia, la maturità e la vecchiaia, raffigura un abbraccio fra la donna e la bambina, che ha sempre colpito per la sua tenerezza diventando uno dei simboli artistici del rapporto mamma-figlio.
Una blogger che seguo e che di tanto in tanto pubblica propri pensieri o versi poetici, Daniela Domenici, a proposito di questo rapporto scrive questa mattina :
“Essere mamma :
un’ardua responsabilità
ma anche un dono divino
di cui essere grate,
ci sono momenti bui,
è inevitabile,
ma le gioie sono maggiori :
parola di mamma felice!”
Ecco, essere mamme di questi tempi è davvero una grandissima responsabilità, paragonabile ad esserlo in tempo di guerra, perché sono talmente tanti i pericoli e le potenziali difficoltà, che scegliere di mettere al mondo una creatura non è da tutti.
Sicuramente non lo è da parte di chi non conosce il sacrificio e di chi antepone sé stessa a tutto il resto : manager, donne di successo, vip o celebrità, tutto, fuorché una madre, ossia una “predestinata”.
Perché essere mamme é un bene del cielo, che stanno cercando di toglierci in ogni modo : coi peraccini obbligati, con politiche sessuali criminali, con inviti allo svago e alla completa assenza di tribolazioni.
Invece la mamma, come ho scritto all’inizio è lo scudo, il nostro riparo dai nubifragi della vita.
Mia suocera Anna, pur essendo di Cosenza, è solita ripetere il detto campano : “Chi tene mamma nun chiagne !” a sottolineare il grandissimo amore che aveva per la sua mamma, morta ancora molto giovane e che aveva assistito per tutti i mesi della sua malattia, e quanto si sentiva indifesa per la sua repentina assenza. Auguro quindi a tutte le mamme di essere sempre vicine ai loro figli e a questi ultimi, di essere buoni, educati e con una memoria tale da permettere loro di ricordare tutti degli eventi vissuti nella propria esistenza, insieme alla mamma.
Sicuramente ne conteranno a milioni e tutti delicati, sensibili e sorridenti, perché il cordone psicologico e di amore tra madre e figlio, di certo non lo spezza il ginecologo alla nascita !!!
W le mamme.